Executive Coaching.

Migliorare l’individuo per migliorare l’azienda.

Cos’è Executive Coaching?

Rispetto alle forme tradizionali di consulenza alla persona il carattere distintivo del Executive Coaching è costituito dalla presenza di un doppio destinatario: l'individuo che lavora, con i suoi bisogni professionali e personali, e l'organizzazione che richiede il servizio definendone gli obiettivi e i risultati attesi.

Quali vantaggi?

Parola d'ordine è migliorare l'individuo per migliorare l'azienda; rendere il manager più competente, flessibile, motivato e responsabile come leva per rendere più competitiva l'azienda.

A chi si rivolge?

E' rivolto a figure che occupano posizioni manageriali nelle organizzazioni (key people, imprenditori, dirigenti, eccetera), che vogliono raggiungere l'eccellenza, in fase di start up o alla vigilia di cambiamenti strategici.

Il committente/azienda è il partner più influente in quanto ha il potere di strutturare il setting dell’azione come la richiesta di determinati risultati, la scelta dei partecipanti e altri vincoli che possono emergere nel corso del processo.

Executive Coaching in pratica

Definire

In un contesto organizzativo o istituzionale la configurazione dei rapporti è un triangolo i cui vertici sono rappresentati da: coach, coachee e azienda.

Potenziare

In secondo luogo il coachee sarà aiutato a riconoscere e a incarnare il valore della progettualità e cioè a prefigurare nuovi orizzonti, evocare immagini e aspettative come stimolo e guida all'azione per se' e per i propri collaboratori. Un'azione di coaching deve inoltre sostenere e potenziare la capacità di gestire e anticipare i cambiamenti.

Riconoscere

In primo luogo si tratta di riconoscere, valorizzare e sviluppare conoscenze, capacità e risorse personali del coachee. Il coach, a partire dall'ancoraggio alla reale situazione lavorativa, avrà dunque il compito di supportare la persona nell'azione di ricostruzione e valutazione del proprio agire professionale avvalendosi di particolari strumenti di analisi.

Valorizzare

Da ultimo, ma non meno importante, il coach deve collaborare allo sviluppo, nel coachee, della capacità di guidare, motivare e valorizzare i propri collaboratori.